L'elemento unificante dell'intera serie è una cornice architettonica iperrealistica: un muro di mattoni grezzi, crepato e parzialmente crollato, che si apre su cumuli di macerie in primo piano.
Accanto ad ogni pannello campeggia, come una presenza fissa e statuaria, di solito una modella dall'estetica "heroic chic" o cyberpunk. Indossa in genere un completo oversize color bronzo/fango metallizzato (che ricorda il taglio di una tuta utilitaria o di un trench destrutturato) o un abito dark e la sua presenza costante funge da "custode" o spettatrice di ciò che accade all'interno dello squarcio nel muro.
Lo squarcio nel cemento diventa così una finestra temporale e stilistica, all'interno della quale cambiano i soggetti, celebrando diverse sfaccettature della femminilità, dell'arte urbana e della storia della pittura.