Giancarlo Uva

artista

GiancarloUva nasce a Trieste, e sin dall'infanzia denota una predisposizione naturale alle arti figurative. Diplomatosi, intraprende la carriera di arredatore d'interni, e nel contempo attraverso la partecipazione ad alcuni corsi specifici, affina la tecnica pittorica, alternando la sua attività di arredatore con quella artistica e partecipando a mostre ed eventi di settore.
Nel periodo che va dagli anni '80 agli anni '2000, espone in varie località ed in particolar modo a Milano, dove risiede, Marina di Massa, New York, Torino, Ferrara, sempre con presentazione di noti critici del settore. Dopo un periodo di pausa dettato da esigenze di natura personale e professionale, riprende attivamente l'attività artistica. Le sue opere recenti vengono realizzate in Digital Art e tramite la riproduzione giclée su tela o alluminio DiBond. Le ultime esposizioni a Milano, Lodi, Padova, Piacenza, Cremona, Marina di Pietrasanta, Montecarlo, Forlì, Innsbruck, Pavia. Recensioni critiche: Giorgio Grasso, Gianluigi Guarnieri, Edio Vallini, Elena Ferrari, Vincenzo Chetta. Ora dopo una pausa, è pronto con rinnovato entusiasmo per riproporre nuove opere estremamente innovative. L'artista è e rimane sempre "giovane" e talvolta "infantile" nella sua ricerca di nuovi mondi che emergono nella fantasia della sua mente.


Formazione

Diplomato, tramite percorsi di formazione privata e pubblica, acquisisce la tecnica pittorica che mette in pratica alternando al suo percorso professionale di arredatore d'interni, l'attività artistica.

Tematiche

Nel periodo che va dagli anni '80 al 2000, predilige il figurativo moderno. Rappresentazioni di vita notturna, donne immerse in atmosfere metropolitane fortemente caratterizzate da segni di degrado ambientale e alla ricerca di uno spazio vitale caldo ed a misura d'uomo. Successivamente I temi sono diventati più immediati ed espressivi e toccano anche argomentazioni di natura sociale. L'artista non hai mai disdegnato in precedenza l'impegno nella rappresentazione inoltre di paesaggi e soprattutto di ritratti, ricavandone un buon successo in termini di apprezzamento di pubblico.

Tecniche

Come molti ho cominciato a dipingere con l'acquerello, per poi passare al colore a olio, e successivamente all'acrilico. Processo di evoluzione e semplificazione del medium per esprimere l'arte figurativa. Ma da quando esiste la digital art la cosa veramente ha preso una piega diversa. Però come quando gli impressionisti furono ostacolati nell'applicazione di una tecnica di rottura con gli accademismi del passato messi in crisi dall'avvento della macchina fotografica  e come è successo in tutte le epoche, anche ora persiste un certo scetticismo riguardo all'arte espressa attraverso nuovi mezzi espressivi fra i quali adesso figurano per primi computer e I.A. Secondo la mia visione personale,  il progresso non può essere fermato e pertanto per forza di cose questi nuovi strumenti messi a disposizione dell'artista, permetteranno di raggiungere nuovi traguardi espressivi prima inarrivabili, purchè la tecnologia risulti uno  strumento a disposizione della creatività dell'artista e non viceversa. Questo dipende dalla soggettività e dalla forza creativa dell'individuo. Quindi tecnologia alleata e non per forza di cose, distruttiva. Questo è il mio pensiero relativamente all'oggetto della questione e conseguentemente il mio statement ne è influenzato. La tecnologia permette di concretizzare un concetto immediatamente e di renderlo poi personale grazie all'intervento di perfezionamento e personalizzazione dell'artista con metodo che richiede spesso anche molto tempo ma nella sostanza il prodotto che ne consegue può raggiungere risultati un tempo inimmaginabili. Una nuova era è cominciata, sta a noi sublimarla con il nostro operato. Cogli l'attimo e mai come adesso l'attimo è a portata di mano.

Premi

Ha ottenuto alcuni premi negli anni passati del quale purtroppo forse per non curanza, non ha mantenuto memoria. Nel 2014 ottiene il Primo Premio per la grafica nel concorso Biancoscuro Art Contest con premiazione a Montecarlo.